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    February 28

    GRANE SUCCESSO DELLA PRIMA PUNTATA DI TOP&FLOP

    Pubblicata oggi la prima puntata di TOP&FLOP...ha avuto un enorme successo!
    Quasi 1000 accessi in un solo giorno.
    Top&Flop 1: Horror - primo round
    Di settimana in settimana cambierò argomento, i migliori e i peggiori re film di ogni genere verranno salvati nel mio personalissimo database e ci serviranno per definire a fine anno la nostra videoteca ideale. Tutti i film “rimasti in gara” che avranno ottenuto almeno un voto, parteciperanno ad una selezione successiva e gareggeranno con i film che di volta in volta mi segnalerete per i due diversi schieramenti.
    per maggiori info visitate Cineblog e tifate per me!
    Attualmente sto pubblicando le seguenti rubriche:
    Cine Contest
    Cine Festival Bara
    Top&Flop
    Star Trash & Cult de Sac
    Tutto ovviamente su www.cineblog.it

    Panda Trek per marzo...weekend e Pasqua

    Marzo è alle porte e Pasqua anche... Se volete "viaggiare" con Panda Trek a Pasqua, vi ricordo che ci sono ancora pochi posti disponibili per i Paesi Catari e il Parco della Maremma; se siete interessati, affrettatevi ad iscrivervi...
     
    20-24 marzo   Il Parco della Maremma e l'Isola del Giglio a piedi
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=474
    20-26 marzo   I Paesi Catari in Francia a piedi e in van               
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=477
    21-24 marzo   Le Calanques di Marsiglia a piedi                        
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=475
    21-25 marzo   Isola di Porquerolles a piedi e in bici                    
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=476
     
    Le proposte per i weekend di Marzo sono invece queste...
     
    2 marzo    Crespi d'Adda e l'Adda                          
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=451
    9 marzo    Mantova Ducale...                               
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=453
    9 marzo    Monte Bolettone nel Triangolo Lariano   
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=452
    16 marzo  Cannero Cannobio sul lago Maggiore       
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=454
    30 marzo  Costa Tramonti in Liguria                       
    www.pandatrek.it/trek.php?cod=455


    PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
    Associazione PANDA TREK
    Via Porpora, 14 - 20131 Milano
    Tel: 02 20 24 14 04  / Fax: 02 20 40 40 90
    da Lunedì a Venerdì / 9.00-13.00 / 14.00-17.00
    pandatrek@katamail.com  / info@pandatrek.it
    WWW.PANDATREK.IT







    February 27

    Top&Flop: La videoteca ideale - Il meglio e il peggio del cinema mondiale

    Di puntata in puntata vi proporrò 10 Top e 10 Flop, per ogni genere o filone cinematografico, a voi la possibilità di eleggere il podio dei film da consacrare come “indispensabili” in una videoteca ideale e allo stesso tempo la possibilità di eleggere il podio di “evitabili”, ossia quei film che vorremmo tanto non aver mai visto.
    Di settimana in settimana cambieremo argomento, i migliori e i peggiori re film di ogni genere verranno salvati nel mio personalissimo database e ci serviranno per definire a fine anno la nostra videoteca ideale. Tutti i film “rimasti in gara” che avranno ottenuto almeno un voto, parteciperanno ad una selezione successiva e gareggeranno con i film che di volta in volta mi segnalerete per i due diversi schieramenti
    ARTICOLO COMPLETO SU CINEBLOG:

    http://www.cineblog.it/categoria/topflop

    February 21

    PROFILO DI COMUNITA'

    La conoscenza della comunità da servire, ostituisce la condizione di base per imprimere intenzionalità alle politiche di servizio e per governare il cambiamento.

    Tutti noi viviamo all'interno di una comunità, ma questo non significa che sappiamo cosa essa sia, quali siano le sue origini, i suoi confini, quale sia l'organizzazione politico amministrativa, economica, quale il sistema dei valori Comuni, le problematiche emergenti, l'organizzazione dei servizi che rispondono ai bisogni della popolazione.

    Per una migliore lettura il profilo di comunità è suddiviso in:
    * un profilo territoriale, che analizza gli elementi che la definiscono morfologicamente e ne individuano l'aspetto esteriore (confini, superficie, elementi idrografici, orografici, climatici, le risorse naturali, la rete delle comunicazioni, le opere di urbanizzazione primaria, la densità abitativa, l'analisi della struttura urbana, la dislocazione delle zone storiche e a valore artistico, gli spazi versi, i luoghi di ritrovo….);
    * un profilo demografico che studia la composizione della popolazione e le sue linee di sviluppo (incremento, decremento, mortalità, natalità, migrazione, aggregazione in famiglie, sesso, età , livello di istruzione, condizione lavorativa, la mobilità per motivi di lavoro…);
    * un profilo delle attività produttive che cerca di conoscere la comunità dal punto di vista economico (tipologia delle attività produttive presenti, numero e dimensione di occupati delle aziende, reddito della popolazione…);
    * un profilo dei servizi siano essi servizi sociali, sanitari, socio-educativi, ricreativo- culturali, di essi si analizza la tipologia, la distribuzione territoriale, le dimensioni di servizio cercando di evidenziare le problematiche connesse;
    * un profilo istituzionale individua la struttura politico amministrativa che influisce sull'organizzazione sociale della città (composizione del consiglio comunale, dati elettorali, informazioni su istituzioni pubbliche presenti sul territorio, sulla chiesa quale organismo di aggregazione sociale istituzionalizzata.).

    ANTEPRIMA CULTURAL PLANNING

    Finalmente sta per nascere il progetto CULTURAL PLANNING!

    L'intento di Michele Nuzzi e Valeria Veloce sarà quello di  “creare” una figura di mediazione, un filtro attraverso il quale mondi diversi dovrebbero riuscire a comunicare. Il progettista culturale opera nell'ambito strategico della governance del territorio, ha le competenze di offrire agli attori (pubblici o privati) criteri, metodi, procedure, che aprono nuove possibilità di incontro e di interconnessioni costruttive tra i sistemi (culturale, turistico, sociale, economico e della formazione).

    Il cultural planning è la pianificazione strategica e integrata delle risorse culturali nello sviluppo urbano e della comunità. Lo scopo è quello di favorire la vita culturale di un territorio, di una città, in vista anche di obiettivi di natura economica e sociale. Esempi di strategie di cultural planning possono essere il recupero e riutilizzo di edifici e quartieri degradati per scopi culturali, l’intervento sull’immagine esterna della città con progetti legati alla cultura, al turismo, alla formazione, all’intrattenimento.

    L'esito della pianificazione e progettazione culturale, dunque, non potrà che essere un incremento generale del benessere sociale.

    Michele Nuzzi e Valeria Veloce

    23 e 24 FEBBRAIO 2008 XXIII SALONE INTERNAZIONALE DEL FUMETTO

    Per conoscere il programma della Fumettopoli (ospiti ed incontri) vi consigliamo di leggere il comunicato stampa online su www.fumettopoli.com

    L'hotel executive è al di fuori del SIMPATICO ekopass, quindi anche in macchina ci arrivate senza arricchire il comune... :-)

    Ma venirci con i mezzi pubblici è sempre più vantagioso e meno stressante... il parcheggio non c'è mai !!!

    vi ricordiamo che abbiamo aperto il nostro MYSPACE su www.myspace.com/fumettopoli

    ed inoltre il sito di esisto  che è un dating site tipo meetic ma tutto gratuito e "milanese"
    www.esisto.org

    INFO FUMETTOPOLI: http://www.myspace.com/fumettopoli

    DAMPYR VERSO IL NUMERO 100!

    Un 2008 ricchissimo attende gli appassionati di Dampyr. Mauro Boselli, in vena di scottanti anticipazioni, ha aperto per noi il suo scrigno dei segreti, rivelandoci cosa attende Harlan Draka e soci nei mesi che verranno.

     
     

    Clickate sulle immagini per visualizzare le tavole complete

    Dampyr è sempre stata una serie complessa, ricca di personaggi e fili narrativi. Molte domande e svariati enigmi attendono una risposta. Il fatidico numero 100, atteso per questa Estate, diraderà un po’ la nebbia di mistero che avvolge la serie?


    Niente affatto! Anzi, i misteri si infittiranno! …tranquilli, sto scherzando! È vero che, in prossimità del centesimo albo, le cose si complicheranno, ma faremo anche luce su molte delle trame che ci hanno accompagnato in questi anni. Dal numero 97 fino al 105, infatti, ne vedremo davvero delle belle! E molte di queste storie saranno collegate tra loro da una continuity serratissima. La saga, che spero si riveli spettacolare, comincia con una doppia avventura, splendidamente disegnata da Alessandro Bocci, divisa tra passato e presente, secondo le abituali caratteristiche della serie. Il passato è quello della Seconda Guerra Mondiale, in cui vedremo agire l’agente segreto Vera Bendix, il maggiore Foster, il non-morto Godwin Brumoski e il Maestro della Notte Erlik Khan. I nostri eroi, Harlan, Tesla e Kurjak, con l’aiuto dell’anziana Vera, contendono ai loro nemici, i Lupi Azzurri di Martin De Vere, un prezioso diario scritto da un ragazzo scomparso nella “notte e nebbia” (questo il titolo del primo albo) della guerra. Come prevedibile, la missione è originata dal padre di Dampyr, Draka, il quale vuole recuperare un antico manufatto appartenuto a una civiltà perduta.

     
    Clickate sulle immagini per visualizzare le tavole complete

    Sembra una storia davvero ricca, con molta carne al fuoco…

    Veramente vi sto raccontando solo una minima parte della vicenda…

    Forse è meglio non svelare tutto. E il numero seguente?


    Il novantanovesimo albo lo disegna Majo, anche lui al massimo delle sue possibilità, ed è ambientato in un luogo magico che definirei una sorta di Brigadoon Yiddish. Se vi chiedete cosa significhino queste parole, beh, lo scoprirete leggendo la storia.

     
     
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    E, a questo punto, arriviamo al numero 100…

    …disegnato da Stefano Andreucci. Sarà, come da tradizione “bonelliana”, tutto a colori. Posso dirvi che i disegni sono davvero sensazionali, mentre la storia è molto visionaria e ricca di cambiamenti di scena (come potete vedere anche dalle due tavole che vi mostriamo in anteprima). Draka e i suoi piani misteriosi avranno finalmente la parte del leone, come pure il rapporto tra padre e figlio. Per i fan più agguerriti, che si ricordano quasi tutti i personaggi, rivedremo in quest’albo anche la madre di Harlan e la scrittrice scomparsa Dolly Mac Laine.

     
    Clickate sulle immagini per visualizzare le tavole complete

    Hai detto che la sara continua anche ben oltre il numero 100. Cosa puoi rivelarci di quello che accadrà in seguito?

    In effetti, sì, la saga prosegue. Alcuni degli eroi fanno apparentemente una brutta fine e bisogna, una volta per tutte, regolare i conti con i Lupi Azzurri. Sulla sorte di Kurjak vi lascio aperte due possibilità, entrambe poco carine: muore orribilmente o viene proiettato in un mondo pieno di orrori dove non c’è speranza di salvezza! Scoprirete il suo destino in un numero disegnato da Arturo Lozzi. Altra cosa che vi posso anticipare è che il duello tra Harlan e Martin De Vere (e i rispettivi Maestri della Notte) si svolgerà negli spaventosi deserti del Taklamakan.

     
    Clickate sulle immagini per visualizzare le tavole complete

    Visto che sei in vena di rivelazioni, premesso che torneremo a parlarne più approfonditamente nel corso dell’anno, puoi darci qualche anticipazione di cosa hai in programma per l’autunno “dampyriano”?


    Altri pericoli, per i nostri protagonisti. Le tavole di Nicola Genzianella ci porteranno in una Parigi sospesa tra sogno e follia, in una storia che vedrà la partecipazione della bella Araxe, del poeta Victor e di due avversari che non vi voglio ancora rivelare. A Praga, invece, in una storia doppia, disegnata da Michele Cropera, comincerà la resa dei conti tra Caleb, portato davanti al Tribunale della Legge, e il suo nemico Nergal, capo della polizia segreta dell’Inferno. Questo mentre Samael sedurrà la nostra Tesla! La lotta tra Nergal e Caleb Lost sarà anche al centro del quarto Speciale Dampyr, illustrato da Maurizio Dotti e ambientato in un cupo medioevo.

       

    FONTE: http://www.sergiobonellieditore.it/news/1frameset_news.html

    February 20

    RICETTA PER LA SALSICCIA CASARECCIA CALABRESE DOC

    Ecco la ricetta vincente (della nonna ovviamente) per una salsiccia calabrese doc.
     
    INGREDIENTI:
    10 KG DI SPALLA / CULATETTO DI MAIALE
    270 G DI SALE
    100 G DI PEPERONCINO MACINATO
    BUDELLO / INTESTINO DI MAIALE
     
    PREPARAZIONE
    1- Macinare la carne
    2- Amalgamare carne-sale-peperoncino
    3- Lasciare ripostare per circa 1 ora
    4- Riempire il budello con l'apposito impasto di carne
    5- Realizzare salsicciotti dalla lunghezza massima di 30 cm
    6- Bucare i salsicciotti appena riempiti con uno spillo grosso sterilizzato (non passare il budello da parte a parte)
    7- Appendere i salsicciotti in un luogo fresco (cantina), da novembre a febbraio. Per circa 20-30 giorni
    7- Raccogliere la salsiccia e conservarla sotto vuoto in barattoli di vetro (mettere 2 gocce di olio sulla guarnizioen del tappo, chiudere il barattolo e conservare il barattolo sottosopra. In questo modo non ci saranno perdite d'aria). Freschezza assicurata!
     
     
    February 13

    ELETTRODOMESTICI - FABBISOGNO ENERGETICO E ORARI DI UTILIZZO

    La classe energetica viene assegnata ad un elettrodomestico eseguendo dei test su un singolo programma.
    Una lavatrice di classe A ad esempio è testata per un ciclo di lavaggio di cotone a 60?.
    Avrà programmi che consumano meno e programmi che consumano più.
    Il libretto delle istruzioni riporta i consumi di tutti i programmi.
    In generale, comunque, il consumo aumenta con la temperatura dell'acqua e la durata del programma.
    A differenza della luce, che va accesa quando serve, la lavatrice si può fare a qualunque ora (se si ha una macchina poco rumorosa).
    Un consiglio che vale per tutti gli elettrodomestici è cercare di spostare il loro utilizzo nelle ore serali o notturne, in cui la richiesta di energia in Italia è minima, o nel week end.

    Il prezzo dell'energia alla produzione è contrattato su un vero e proprio mercato elettrico. L'energia è un bene che va prodotto nello stesso istante in cui viene consumato, quindi il prezzo sale nei momenti di maggiore consumo (picco).
    Nelle ore notturne all'ingrosso l'energia costa meno della metà che di giorno, perchÈ se ne usa molta meno.
    Se oggi l'energia notturna costa come quella diurna, è per motivi speculativi e non tecnici.
    La domanda di energia nell'arco delle 24 ore di una giornata lavorativa ha un andamento caratteristico, con un picco prima di mezzogiorno ed uno la sera intorno alle 18.

    Consumare energia nei momenti di picco significa:

    • non poter usufruire di tariffe vantaggiose
    • contribuire al rischio black out
    • contribuire alla richiesta di nuove centrali

    Si sente spesso dire che l'Italia ha bisogno di nuove centrali. In realtà molte delle centrali presenti in Italia rimangono spente per gran parte del tempo. Le nuove centrali servirebbero solo per poche ore al giorno, per coprire l'aumento della domanda di picco.
    Le spese per le nuove centrali si riflettono in un aumento della tariffa elettrica. E' molto più economico, efficiente ed ecologico ridurre gli usi elettrici nei momenti di picco.

    Riportiamo di seguito altri consigli utili.

    Per i più interessati Altroconsumo offre una consulenza personalizzata.
    Per ciascun elettrodomestico, dovrai inserire alcune informazioni: la classe energetica, l'anno di acquisto e altri dati che variano a seconda dell'apparecchio (per esempio il numero di giri della lavatrice, la tipologia del frigorifero, la potenza e il numero di condizionatori). Saprai quanto consumi globalmente e quanto potrai risparmiare migliorando comportamenti e/o apparecchi. Per ogni elettrodomestico avrai una scheda con consigli ad hoc per migliorare utilizzo e consumo.

    Elettrodomestico Consumo stimato
    (kWh annui)
    Consigli d'uso
    Frigorifero combinato 550 Aprirlo meno possibile e più brevemente possibile.
    Tenerlo distante dalla parete e lontano da fonti di calore.
    Evitare di “incassarlo” in mobili con poca circolazione d’aria.
    Non inserire cibi caldi.
    Sbrinarlo spesso.
    Programmare una temperatura intermedia: la posizione estrema del termostato è inutile per la conservazione dei cibi ed aumenta i consumi energetici del 10-15%.
    Posizionare gli alimenti secondo le diverse esigenze di conservazione; in genere, la zona più fredda è in basso, sopra ai cassetti della verdura.
    Lavastoviglie 530 Usarla a pieno carico: mezzo carico non significa dimezzare i consumi, né di acqua né di energia.
    Usarla nelle ore notturne.
    Congelatore 400 Non inserire cibi caldi.
    Preferibilmente metterlo in garage, cantina… in locali freschi e non riscaldati.
    Sbrinarlo spesso.
    Condizionatore 203 Si può comprare e usare come un qualsiasi elettrodomestico, ma sarebbe molto più efficiente progettare un impianto di raffrescamento come si progetta quello di riscaldamento; altrimenti produce seri costi energetici e ecologici; è la maggiore causa dei famosi black-out estivi. Vedere la sezione Condizionamento.
    Televisore 146 Spesso viene tenuto in stand by per poterlo accendere e spegnere col telecomando. Risultato: il televisore rimane acceso 24 ore su 24.
    Per mantenere la comodità dello stand by suggeriamo di applicare alla televisione un timer che la spenga almeno nelle ore notturne.
    Esistono modelli in cui si può programmare l’orario di spegnimento.
    Computer 137 Spegnerlo quando non serve. Collegare tutte le sue periferiche ad una ciabatta con interruttore, in modo da spegnere tutto con un solo gesto.
    Oggi esistono ciabatte collegate al pc con un cavo USB che si scollegano automaticamente dalla rete elettrica quando si spegne il pc.
    Alcune stampanti necessitano di rimanere sempre in stand by, altrimenti si rovinano le testine. E’ un buon motivo per scegliere un altro modello.
    Forno Microonde 122 Da preferire, dove si può, a quello elettrico perché si usa per meno tempo. La differenza è particolarmente evidente nel riscaldamento di cibi precotti.
    Forno Elettrico 121 Spegnerlo qualche minuto prima della fine della cottura per sfruttare il calore residuo.
    Evitare di aprire spesso lo sportello durante la cottura.
    Lavatrice 110 Usarla a pieno carico.
    Usarla nelle ore notturne.
    Usarla a basse temperature: il programma a 90°C oggi è necessario raramente perché esistono detersivi che assicurano un bucato perfetto alle temperature più basse. I capi più difficili possono essere eventualmente prelavati lasciandoli a mollo nel detersivo e poi lavati a basse temperature.
    Videoregistratore 61 Evitare di tenerlo sempre in stand by.
    24 ore di funzionamento in stand by a 8 Watt di potenza consumano in 1 anno 70 kWh. Per produrli si immettono in atmosfera 40 kg di CO2 (circa 580 g per ogni kWh).
    Termoventilatore 56 Può essere una soluzione per luoghi da riscaldare saltuariamente, dove non vale la pena realizzare un impianto di riscaldamento, o per casi di emergenza.
    Aspirapolvere 53 In genere i modelli col motore sul manico danno ottimi risultati d’aspirazione con potenze molto basse rispetto a quelli a bidone.
    I dati statistici riportati sono puramente indicativi e hanno significato relativo più che assoluto.
    Per maggiori approfondimenti sui dati di consumo reali dei singoli elettrodomestici si può fare riferimento al progetto Micene del gruppo eErg del Politecnico di Milano. I dati lÏ riportati derivano da una campagna di monitoraggio realizzata dai ricercatori del gruppo in 110 appartamenti in Italia.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php

    ENERGY STAR

    E’ un’etichetta volontaria che contraddistingue le apparecchiature per ufficio (computer, monitor, stampanti, fax, fotocopiatrici, scanner…) con un’elevata efficienza energetica rispetto alla media del mercato.
    Il Energy Star è stato adottato negli Stati Uniti nel 1993, ed esteso all’Unione Europea nel 2001.
    La differenza rispetto ai modelli meno efficienti si ha soprattutto in modalità stand by.
    Poiché queste apparecchiature sono soggette a rapidi cambiamenti tecnologici, il programma europeo "Energy Star" prevede cambiamenti sia per le specifiche tecnice che per i gruppi di prodotti interessati.
    Per maggiori dettagli, scarica guida ENEA .

    La maggior parte del costo globale di un elettrodomestico non è data dal suo costo d'acquisto, ma dal costo del suo utilizzo.
    La scelta di un nuovo elettrodomestico influisce sui propri consumi elettrici per molti anni, nei nostri calcoli ne indicheremo 10, ma è ovvio che possono essere di più, per cui i confronti saranno ancora più vantaggiosi.
    Questa distribuzione dei costi e benefici nel tempo suggerisce il confronto con un BOT a 10 anni.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php:

    ECOLABEL

    La margherita con le stelle come petali e la “E” di Europa al centro è il Ecolabel , un marchio europeo che indica un prodotto compatibile con l’ambiente. Lo ottengono i modelli ad elevata efficienza energetica che inoltre soddisfano rigorosi criteri ambientali per quanto riguarda il consumo delle risorse nella produzione, il rumore, il ritiro e il riciclaggio a fine vita, la vita media e la disponibilità di parti di ricambio.
    Quando presente, il marchio Ecolabel è riportato sull’etichetta energetica, come in figura.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php

    IL PROGETTO ENERGY+

    Il progetto Energy+, finanziato dalla Commissione Europea, ha visto la partecipazione di rivenditori, acquirenti istituzionali e altri sostenitori desiderosi di fornire e promuovere frigoriferi e congelatori ad alta efficienza energetica.
    In poco più di 3 anni è riuscito a stimolare l'introduzione sul mercato europeo di circa 900 modelli che rappresentano i frigoriferi e i congelatori più efficienti oggi acquistabili.
    I frigoriferi commercializzati col marchio Energy+ consumano almeno il 25% in meno di quelli di classe A.
    Se ne può trovare un elenco aggiornato sul sito di Energy+.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php

    SCEGLIERE QUALE ELETTRODOMESTICO - L'ETICHETTA ENERGETICA

    E' una scala di riferimento per i consumi elettrici degli elettrodomestici e delle lampadine.
    E' divisa in 7 classi, dalla A (bassi consumi) alla G (alti consumi), i cui valori limite variano per ogni elettrodomestico.
    Modelli diversi della stessa classe possono essere confrontati in base al consumo di energia stimato per un utilizzo in condizioni standard predefinite. Tale valore è riportato sull'etichetta nella sezione sotto la classe energetica. E’ espresso come consumo annuo (kWh/anno) o per ciclo di utilizzo (kWh/ciclo).
    Il consumo reale può variare sensibilmente in base al modo in cui viene utilizzato l’apparecchio. Ad esempio il consumo di un frigorifero aumenta molto se lo si apre spesso. Nell’Unione Europea i venditori sono obbligati ad esporre l’etichetta accanto ad ogni elettrodomestico, indicando chiaramente in quale classe si colloca il modello in vendita (direttiva 92/75/CE).
    L'introduzione di tale strumento, oltre a dare la visibilità immediata dell'efficienza energetica di un apparecchio al momento dell'acquisto, ha contribuito ad aumentare l'informazione sul consumo degli elettrodomestici e sulle sue conseguenze. In pochi anni gli elettrodomestici di classe E, F e G sono spariti dal mercato, fino ad essere vietati per legge.
    Oggi si assiste addirittura alla proposta di frigoriferi di classe A+ e A++, ancora più efficienti di quelli di classe A.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php

    ELETTRODOMESTICI - QUALE FORMA DI ENERGIA?

    Gli elettrodomestici sono per definizione apparecchi elettrici.
    Fanno eccezione i forni da cottura, che suggeriamo siano a gas perchè molto più economici, efficienti ed ecologici.
    Le lavatrici e le lavastoviglie possono consumare molta meno elettricità se si scalda a gas o col solare l'acqua che usano: all'estero sono diffusi modelli con doppio ingresso d'acqua, calda e fredda; cercando, si trovano anche in Italia. Il risultato è ottimo perchÈ si evita la fase di maggior consumo nei modelli tradizionali, il riscaldamento dell'acqua attraverso una resistenza elettrica.

    FONTE: http://www.la220azzurra.it/energia-azzurra/uso_intelligente_energia_casa_elettrodomestici.php

    EFFICIENZA ENERGETICA

    Efficienza energetica significa uso razionale dell'energia e, dunque, risparmio energetico. L'efficienza energetica intende promuovere soluzioni, comportamenti e metodi di lavoro che che permettano di consumare minore energia.
    L'uso più razionale delle risorse energetiche genera un duplice risultato positivo: va nell'interesse dei clienti (che diminuiranno il consumo di energia elettrica e quindi pagheranno una bolletta meno cara) e nell'interesse della comunità. E' così possibile:

    • ridurre il consumo dei combustibili (e, di conseguenza, inquinare meno)
    • si rende l'Italia maggiormente indipendente sotto il profilo energetico
    • si riduce il rischio black-out
    • si migliora la qualità  e l'affidabilità  del servizio di fornitura di energia elettrica
    • si riduce la necessità  di interruzioni di fornitura programmate
    FONTE: http://www.enel.it/sportello_online/elettricita/sicurezzarisparmio/Efficienza/

    ELETTRODOMESTICI DI CLASSE A

    Tutti gli elettrodomestici devono essere corredati da tabelle tecniche - indicanti i consumi e i costi di esercizio - con lettere alfabetiche dalla "A" alla "G". Per "A" si intende un apparecchio "risparmioso", mentre man mano che si va avanti con le lettere i consumi crescono. Il consiglio è dunque di evitare prodotti con lettera "C" e "D".
    I risparmi consentiti dagli apparecchi appartenenti alla classe energetica "A" variano da segmento a segmento:

    • frigoriferi e congelatori: -65%
    • lavabiancheria: -40%
    • lavastoviglie: -39%

    Scopri l'etichetta di efficienza energetica.
    Clicca sull'elettrodomestico di tuo interesse per visualizzare i dati relativi al consumo energetico.

    FONTE: http://www.enel.it/sportello_online/elettricita/sicurezzarisparmio/efficienza/elettrodomestici/

    L'ALIBI DELL'INEFFICACIA ECOLOGICA PER GIUSTIFICARE LA NON AZIONE

    Sappiamo benissimo che il "problema ambientale" si può risolvere solo a livello internazionale e che esso richiede il coinvolgimento di governi e organizzazioni sovranazionali. Ma spesso usiamo questo fatto come ALIBI: poichè pensiamo che qualunque cosa facciamo non servirà mai a nulla, non cambierà di certo il mondo. Non è vero!!! Come minimo, se tutti facessero così, la conseguenza sarebbe un drastico peggioramento della situazione!
    Insomma si possono realizzare anche grandi cambiamenti partendo dal basso. Proviamoci, informiamoci, divulghiamo notizie. L'ignoranza, la non azione sono i mali peggiori!

    DEFINIZIONE DI ECOSOSTENIBILITA'

    L'ecosostenibilità è l'attività umana che regola la propria pratica secondo assunti ecologisti nel quadro dello sviluppo sostenibile. Il rinnovamento delle risorse è al centro del discorso ecosostenibile, ed è visto come capacità intrinseca del mondo di trasformarsi in maniera ciclica, capacità che va difesa per non modificare i delicati equilibri terrestri. È eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di risorse che noi abbiamo ricevuto dalla generazione precedente.

    FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Ecosostenibilit%C3%A0

    DEFINIZIONE DI RISPARMIO ENERGETICO

    Sotto il nome di risparmio energetico vanno diverse tecniche atte a ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle varie attività umane. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando i processi in modo che ci siano meno sprechi sia utilizzando tecnologie in grado di trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente.

    Uno degli esempi più comuni è dato dalla sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti che emettono una quantità di energia luminosa diverse volte superiore alle prime a parità di energia consumata.

    Anche negli impianti di riscaldamento degli edifici ci sono accorgimenti più o meno semplici per risparmiare energia, come l' uso delle valvole termostatiche, l'uso di cronotermostati ed altri più impegnativi, come la sostituzione degli infissi obsoleti, delle caldaie vecchie con caldaie a condensazione, l'isolamento termico delle pareti.

    Un risparmio energetico si può avere anche a livello di produzione di energia elettrica utilizzando sistemi di cogenerazione atti a migliorare i rendimenti dei vari processi, che consistono in tecnologie atte ad ottenere, simultaneamente ad esempio, energia elettrica e calore; oppure si utilizzano in "cascata" gli stessi flussi energetici a crescenti entropie per utenze differenziate o, infine, ad effettuare forme di recupero energetico a circuito chiuso. Oppure sfruttando l'energia dispersa dal moto degli esseri umani o delle automobili, come è già stato fatto in Olanda, ad esempio con pavimenti sensibili alla pressione che producono energia elettrica, posti nelle scale dei metrò più frequentati del mondo. Gli effetti di queste politiche devono essere sempre considerati in rapporto al Paradosso di Jevons.

    Da tre anni la trasmissione di Radio2 Caterpillar indice per il 16 Febbraio (anniversario del Protocollo di Kyōto) una Giornata Internazionale del Risparmio Energetico. L'iniziativa prende il nome di "M'illumino di meno".

    FONTE: http://it.wikipedia.org/wiki/Risparmio_energetico